Il modello Primo P.A.S.S.O.® ~ Be-Well|Ben-Essere
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Il modello Primo P.A.S.S.O.®

 

Nel percorso nutrizionale il professionista coinvolge il paziente in un processo di apprendimento graduale, diretto a migliorare la gestione della sua alimentazione. Durante l’anamnesi, gli strumenti di indagine puntano a far emergere le informazioni sulla sua storia e abitudini a tavola, enfatizzando i relativi comportamenti, per poi lavorare sulla rieducazione attraverso un approccio deduttivo, logico e razionale. Tuttavia, la vita alimentare si rivela più complessa e articolata, perché contempla aspetti mentali, emotivi e corporei che vanno oltre cosa e come mangia la persona. Per questa ragione la preparazione richiesta al professionista della nutrizione non può esaurirsi con gli studi in dietetica e nutrizione clinica, ma deve contemplare altre capacità, da quelle relazionali a quelle legate ai fattori che influenzano il processo di cambiamento delle abitudini alimentari.

Il modello Primo P.A.S.S.O.® è stato creato per sviluppare una visione più ampia dell’esperienza alimentare del paziente. Nasce dall’esperienza clinica quotidiana, poi sistematizzata in un processo che ripercorre le fasi salienti della prima visita nutrizionale. Il modello è una mappa che permette di:

  • dare ordine e metodo al professionista durante il lavoro con il paziente
  • apprendere le principali capacità che potenziano l’azione professionale
  • valorizzare il vissuto soggettivo del paziente nei suoi ambiti mentali e corporei
  • sviluppare una relazione fondata su comprensione e fiducia
  • accrescere consapevolezza e responsabilità nel paziente

 

Primo P.A.S.S.O.® è strutturato su 5 fasi (da cui l’acronimo P.A.S.S.O.), attraverso le quali si articola il primo colloquio nutrizionale con un paziente:

  1. Preparazione: approfondisce le attività svolte dal professionista per prepararsi al colloquio, al fine di assumere una condizione personale efficace e funzionale al suo impegno
  2. Accoglienza: è dedicata alle strategie comunicative dirette a costruire una relazione basata su comprensione e fiducia con il paziente
  3. Storia del paziente: è la parte relativa all’anamnesi fisiologica, patologica e nutrizionale
  4. Schemi mentali: esplora gli schemi mentali che condizionano l’esperienza alimentare del paziente (abitudini, convinzioni), favorendo o inibendo scelte e comportamenti alimentari
  5. Obiettivo: è la fase conclusiva, in cui professionista e paziente collaborano nel definire l’obiettivo del percorso nutrizionale e il relativo piano di azione

È un modello unico e innovativo, che punta a sviluppare specifiche capacità integrando tecniche di comunicazione efficace, health coaching, intelligenza emotiva, gestione del cambiamento.

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